Come vestirsi in autunno(senza farsi paranoie)

Prima o poi doveva succedere, l'estate, i suoi profumi, i suoi sapori e il suo non doversi ingegnare troppo su cosa mettersi addosso per una cosetta climaticamente confortevole è finita.

Le mattine e i tramonti cominciano ad essere freschi, mentre la parte centrale della giornata dove un timido sole fa ancora la sua comparsa, se ci si copre troppo la corsa rischia di essere calda ed asfissiante.

Quindi bisogna muoversi in questa via di mezzo che da una parte rischia di rendere la nostra attività calda e poco performante, dall'altra rischia di farci portare a casa un colpo d'aria.

A tal proposito, c'è un errore comune che secondo me è sbagliatissimo: pensare di potersi vestire troppo pesanti all'inizio per poi svestirsi durante l'attività. Questo è un approccio pessimo, perché vestendosi troppo si comincia subito a sudare copiosamente e, nel momento in cui ci si ferma o ci si spoglia per togliersi uno strato, ci si ritrova completamente bagnati e fradici, esponendosi totalmente al freddo e al vento con la pelle sudata. Non è decisamente il massimo per la salute.

Come possiamo gestire quindi questa parte della stagione senza farsi prendere dalle indecisioni, dall'ansia e dalle paranoie?

Ecco alcuni consigli per vestirsi al meglio durante la corsa.

🛑 I capisaldi e le regole d'oro

L'importanza dei tessuti tecnici: Scegliere l'equipaggiamento giusto per evitare sbalzi termici.

Abbigliamento tecnico per la corsa

⚡ I trucchi furbi e gli alleati della transizione

🏁 La regola finale

Ultima regola fondamentale è quella di cambiarsi immediatamente dopo ogni sessione di corsa evitando di rimanere sudati. Il runner paura non ne ha, può correre con tutte le temperature, sia calde che gelide, ma la cosa fondamentale rimane quella di essere vestiti adeguatamente.

"Il runner paura non ne ha, può correre con tutte le temperature, sia calde che gelide, ma la cosa fondamentale rimane quella di essere vestiti adeguatamente."
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